Finora ho sempre tenuto l'atc a 2 ritenendolo il livello intermedio e il più adatto alla mia guida... Inoltre, mi dicevo, non interviene mai, in quanto rarissime volte ho visto accendersi la spia gialla...
Oggi, colto da raptus da collaudatore, lo metto a 1 e me ne vado a fare un bel giro per i monti lessini....
Beh... ho goduto come un riccio
La moto è molto più pronta all' apertura del gas... da la sensazione di salire più rapidamente di giri... è più cattiva (sembra di stare in S ) ma mai scorbutica e sempre sicura...
Ne devo dedurre che l' ATC sornione sornione lavora costantemente e non solo in caso di "pericolo" e perdita di aderenza come pensavo io....
Non oso pensare cosa succeda disattivandolo (ma forse mai lo proverò... non voglio mettermi la moto per cappello...
Voi su che livello avete impostato l'ATC?


(vedi 
) che qualche decennio fa erano pressoché impossibili, mi viene il sorriso a 64 denti!! Ero un pò scettico all'acquisto, non per il marchio, del quale sono un fedele appassionato, tanto per la tipologia. Ma dopo aver provato a tutto tondo sia CN che MTS, alla fine, anche se la seconda ha qualcosa in più in termini di prestazioni massime (vedi 150 cv contro 125 cv), una volta sceso dalla CN avevo ancora il sorriso stampato sul volto tipo clown, cosa che almeno per me è fondamentale. Non parlo solo per la sparata o il testa a testa che ho narrato, ma nel complesso avere sotto il sedere un qualcosa che telaisticamente, motoristicamente e tecnologicamente lavora e si fa guidare con la precisione di un orologio svizzero o come il bisturi del chirurgo, è la soddisfazione, che a mio dire, ripeto, più bella ed emozionante che una moto così possa dare. Metteteci poi comodità, solidità e carisma che inspira sia a chi la conduce sia a chi la osserva. Ho avuto moto di altre case e di altre tipologie, ma non è mai nato lo stesso l'amore che adesso nutro per le creature che costruisce mamma Aprilia. Tralasciando a volte capricci che leggo nei post del forum e qualche inconveniente accaduto a qualcuno, posso dire che sono contento se in Italia esiste ancora una marchio come l'Aprilia, capace di creare moto con un'anima. I problemi che qualcuno racconta li hanno e li avranno tutte le moto del mondo. Quello che voglio dire è che dobbiamo essere fieri di essere italiani (politica a parte) e per quello che riusciamo a creare (vedi anche Ferrari e chi più ne ha più ne metta!!!!!!!!!!) con tutti i nostri problemi e con tutte le nostre difficoltà. Un giorno spero che i motociclisti del mondo guarderanno e guideranno le creature dell'Aprilia con la stessa riverenza e rispetto che hanno nei confronti di marchi più blasonati (solo x il nome!!! BMW
) evitando di chiacchierare sugli stessi luoghi comuni/argomenti che ormai alla lunga hanno rotto!!!!!!!!! 